
Si tratta proprio della nostra chiesa, ma, purtroppo, il foglio destinato ad accogliere il verbale della visita è desolatamente bianco, con la sola intestazione "De maritima Ecclesia S. Mariae vulgo de Portu Salvo". E' una lacuna gravissima: infatti, se avesse steso il verbale, il vescovo Rossi, come sua abitudine, ci avrebbe lasciato la descrizione dell'edificio cultuale, ed avrebbe trascritto tutte le notizie storiche all'epoca disponibili. Quanto resta, tuttavia, documenta l'esistenza della chiesa già nel 1750 e smentisce che "ha dovuto essere fondata dopo il 1755 ". A questo punto, però, bisogna prendere in seria considerazione un altro interessantissimo documento, finora mai messo in relazione con la nostra chiesa. Si tratta di una delle campane della chiesa di S.M. dell'Arco di Siderno Superiore, che reca la seguente iscrizione:
1693
+ S. M HIA DI PORTO
SALVO ORA PRO NOBIS
PER DEVOTIONE DI
GIOSEPPE CORSARO