“La pace del Signore

sia sempre con te

poiché quando ogni giorno

tu possederai la pace

sarai veramente ricco”

 

Piergiorgio Frassati

 

 

Ci siamo augurati…Buon Natale! E sia Buon Natale allora e… sempre!

È il saluto che con meraviglia voglio condividere con voi, fratelli e sorelle che con me abitate sotto questo pezzo di cielo, e come me, state cercando un po' di cielo.

Giunti per strade diverse alla grotta di Betlemme: Buon Natale!

Giunti rubando un po' di spazio, dedicando del tempo, percorrendo una strada, sco­prendo la bellezza di un cuore povero e la fede forte di Maria e Giuseppe. Spazio, tempo, strada, cuore povero, fede forte sono le parole chiave dell'incontro, e so­no le parole che hanno segnato il cammino di avvento nelle nostre comunità.

Lo Spazio e il tempo... sembra sempre di non averlo. Corre veloce il tempo, e lo spazio s'ingombra di tante cose; giorno dopo giorno è inesorabile il tempo. Sovente è notte nella nostra esistenza, non sappiamo dove andare e il passo inciampa. Ma tu vieni di notte: vinci le tenebre, la tua luce da sicurezza, rischiara di senso il faticoso an­dare. Di notte o di giorno, nel rigido inverno, nell'afosa estate sempre tu vieni, in ogni momento ti possiamo incontrare. Il quotidiano è da te abitato.

Una Strada... il camminare: con le gioie, le attese e i vari problemi; una strada da fare, un cammino da compiere. È la strada dell'incontro: la tua vita. Nella nostra vita sovente un incrocio, mille strade di fronte a noi. Nel grigio deserto delle nostre giornate a volte la strada la dobbiamo inventare: riempire le valli, varcare monti e colline, camminare fiduciosi nella nostra speranza. Nel nostro cammino vienici incontro Signore! All'incerto vagare dona forza e coraggio, vedremo la meta e insieme con gioia scopriremo che tu sei la strada che conduce all'amore.

Un CUORE POVERO... anche se a volte sogniamo grandezze, il desiderio più vero è la pace interiore. Piccole cose, una modesta tavola, un pane profumato che dice sem­plicità: umile realtà che tocca il tuo cuore. Nel tuo profondo più vero riscopri la bellezza della povertà, un cuore che non ha nulla ma possiede il mondo intero: un cuore assetato d'amore. Donami un semplice cuore povero, capace di contemplare l'umile quotidiano con occhi di stupore. Rendici semplici come pastori, disponibili alla ricerca di te; donaci capacità di meraviglia nel vederti presente nelle piccole cose: quo­tidiani incontri, umili esperienze.

Uno spazio, un tempo, un cuore per incontrarlo. Non è facile accor­gersi della sua presenza, il suo passo è discreto, il suo volto nascosto nel volto del fra­tello; viene di giorno, viene di notte, nel lavoro, negli incontri, nei crucci e nelle attese. Non lo puoi programmare! Per vederlo ci vogliono occhi speciali: la fede; vedere oltre l'opaco quotidiano, vedere dentro la tua storia.

Donaci la disponibilità di Maria, donna ricca di fede, che accoglie la Parola e la dona con amore totale. Donaci la fede forte di Giuseppe, uomo giusto: nella sua vita, nei pro­grammi futuri, ha saputo scoprire il tuo progetto d'amore e con generosità ha risposto.

Un bimbo... l'incontro! Il Regalo di Natale.

Mentre in cielo si fa festa per questo bambino appena nato, la terra accoglie il dono della pace che le viene offerto. La pace è affidata alla creatura più inerme e tenera che possiamo pensare: un bimbo. Un bambino non può minacciare nessuno, può solo chiedere di essere amato e curato.

Questa è la pace che Gesù ha portato nel mondo facendosi bambino, fratello degli uomini.

Auguri di BUON NATALE Natale a tutti, miei cari amici del Sud!

Non sognate altro spazi e altro tempo, altra strada e altro cuore, altra fede... se non la vostra vita che in ogni Natale fa il pieno della Presenza più strabiliante!

                                                                 

p. Genio