Dai documenti
del Concilio Vaticano II
<<…Anche i ministranti, i lettori…svolgono un vero ministero liturgico.
Essi perciò esercitino il loro compito con quella sincera pietà
e con quel buon ordine che conviene ad un così grande ministero e che
il popolo di Dio esige giustamente>>
Punti
di riflessione
· Il ministrante è un ragazzo che attraverso il Battesimo è
diventato amico e seguace di Gesù.
· Il ministrante è un ragazzo che presta servizio all’altare
svolgendo le sue funzioni
· Il ministrante è un ragazzo che manifesta il suo impegno cristiano
nella famiglia, nella scuola, nell’oratorio.
Protettore
dei Ministranti ed esempio:
Tarcisio è un ragazzo cristiano della comunità di Roma al tempo
dell’Impero Romano. Numerosi cristiani sono stati imprigionati per ordine
dell’Imperatore. Per essi il maggior conforto èp quello di poter ricevere
l’Eucaristia prima di morire. Ma non è facile far giungere l’Eucaristia
nelle carceri.Viene incaricato Tarcisio il quale potrà arrivare alle
carceri senza destare sospetti. Mentre è in cammino per eseguire la
sua missione alcuni suoi compagni pagani lo vedono e lo invitano al gioco.
Tarcisio cerca di iniziare il gioco ma desta il sospetto dei compagni, i quali
notano l’involucro che Tarcisio custodisce gelosamente. Subito suppongono
che elisia cristiano e lo invitano a consegnare l’involucro. Ma egli resiste.
Allora i compagni incominciano ad insultarlo e, poi, lo colpiscono con sassi.
Tarcisio viene così ucciso ma senza cedere il prezioso tesoro.
