Traduzione


Liturgia del giorno

– ULTIMI AVVISI

Catechismo anno 2018-2019

CAMMINO EMMAUS

 

– 1° – 2° Elementare (I ITINERARIO)

Sabato dalle 15.00 alle 16.00

– 3° Elementare (II ITINERARIO)

Venerdì dalle 16.00 alle 17.15

– 4° Elementare (III ITINERARIO)

Martedì dalle 16.00 alle 17.15

– 5° Elementare (IV ITINERARIO)

Sabato dalle 16,15 alle 17.30

– 1° Media (V ITINERARIO)

Giovedì dalle 16.00 alle 17.15

– 2° Media (VI ITINERARIO)

Mercoledì dalle 16.00 alle 17.15

 

 

 

Inizio Anno Associativo

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COMMENTO DELLA DOMENICA  DEL 28 Ottobre 2018

XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – (ANNO B) Colore liturgico Verde

L’evangelista Marco che ascoltiamo quest’anno ci presenta le azioni e le parole di Gesù durante il suo viaggio a Gerusalemme. Viaggio sicuramente topografico, ma anche e soprattutto simbolico. Questa strada che Gesù percorre con entusiasmo – “Gesù li precedeva” – e dove i discepoli lo seguono con diffidenza o inquietudine – “essi erano spaventati, e coloro che seguivano erano anche timorosi” (Mc 10,32) – qui arriva al termine. Ecco il contesto della lettura sulla quale meditiamo oggi.
Al termine del cammino, oggi incontriamo un cieco. Un cieco, che, in più, è un mendicante. In lui c’è oscurità, tenebre, e assenza. E attorno a lui c’è soltanto il rigetto: “Molti lo sgridavano per farlo tacere”. Gesù chiama il cieco, ascolta la sua preghiera, e la esaudisce. Anche oggi, qui, tra coloro che il Signore ha riunito, “ci sono il cieco e lo zoppo” (prima lettura) – quello che noi siamo -; ed è per questo che le azioni di Gesù, che ci vengono raccontate, devono renderci più pieni di speranza.
È nel momento in cui termina il viaggio di Gesù a Gerusalemme (e dove termina il ciclo liturgico), che un mendicante cieco celebra Gesù e lo riconosce come “Figlio di Davide”, o Messia; e questo mendicante riacquista la vista e “segue Gesù per la strada”. È un simbolo, un invito. Chiediamo al Signore che ci accordi la luce della fede e ci dia vigore, affinché lo seguiamo come il cieco di Gerico, fino a che non avremo raggiunto la Gerusalemme definitiva.

Santo del giorno

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